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"Carlo Pagliarini. Ragazzi e città". Intervento di Sveno Ferri

Carlo Pagliarini. Ragazzi e città
di Sveno Ferri, Sindaco di Sant'Ilario d'Enza

L’incontro di questa sera, dedicato alla figura del nostro concittadino Carlo Pagliarini dal titolo "Ragazzi e Città", fa parte di un progetto più ampio di iniziative ( 128) che si sviluppano in 24 Comuni della nostra Provincia nel periodo che va dal 1 Maggio al 9 Giugno, coordinato dalla Amministrazione Provinciale, che ha per titolo "Yaoopolis. Per una critica giovane della ragione urbana". L’intenso programma di iniziative, dedicate ai bambini e ai ragazzi, prevede feste, occupazione di spazi e luoghi pubblici, percorsi natura, escursioni, musica, letture, proiezioni, e occasioni di dibattito e confronto.
Il tema del progetto è quello della "Città dei Bambini e delle Bambine. Una città di tutti".
L’idea è stata quella di valorizzare, sostenere e dare maggiore visibilità alle tante iniziative e alla sensibilità che i nostri Comuni hanno dimostrato in questi anni verso le politiche di sostenibilità urbana e ambientale partendo proprio dal punto di vista dei bambini.
Tanti sono stati i progetti e gli sforzi fatti per valorizzare un nuovo approccio ai temi dello sviluppo e della qualità urbana; significativi sono stati i risultati ottenuti in diversi comuni della nostra Provincia, ma non vanno nascoste le contraddizioni che un approccio di questo genere pone.
Parlare di Città Partecipata a misura di bambini e di ragazzi, può essere facile se si pensa semplicemente di organizzare iniziative pubbliche e feste di promozione. Più difficile ed impegnativo diventa , per una Pubblica Amministrazione, decidere di riprogettare il proprio ambiente urbano assumendo come valore il punto di vista dei Bambini e cominciare a confrontarsi con le loro esigenze e le loro idee.
Ci sostiene la convinzione che l’attenzione ai loro bisogni possa rappresentare un indicatore forte di vivibilità e sostenibilità in grado di migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini. Ma questo richiede uno sforzo culturale e formativo notevole sia a livello politico che tecnico e soprattutto la capacità di "tenere in rete" i diversi soggetti coinvolti nei progetti .
E’ uno sforzo che coinvolge gli adulti e soprattutto coloro che hanno delle responsabilità: amministratori, progettisti, insegnanti , operatori culturali, ricercatori, forze imprenditoriali.
Le emergenze ambientali degli ultimi anni ci pongono con forza l’idea del limite e insieme della necessità di dare risposte attraverso processi di partecipazione e responsabilizzazione delle comunità.
Questa sera siamo qui a parlare di Carlo Pagliarini , cittadino santilariese del quale siamo orgogliosi e onorati, che nella sua vita si è occupato con grande preveggenza culturale dei temi di cui oggi dibattiamo dedicando grande parte del suo tempo, della sua intelligenza e della sua passione, ai bambini e ai ragazzi.
Pagliarini è stato soprattutto uno straordinario educatore. Ha iniziato nel primo dopoguerra ad occuparsi di infanzia organizzando il Movimento dei pionieri d’Italia; ha poi fondato l’Arciragazzi e infine Democrazia in Erba l’associazione dei Consigli Comunali dei Ragazzi.
E’ stato collaboratore di Gianni Rodari, Loris Malaguzzi e Bruno Ciari; ha condotto, spesso controcorrente, una lunga battaglia politica per ottenere che nei programmi di governo, i bambini fossero valorizzati come categoria sociale portatrice di diritti e venissero garantite loro opportunità educative anche al di fuori della scuola. Le sue idee educative sono oggi di straordinaria attualità.
Il comune di Sant’ Ilario ha una lunga storia di impegno amministrativo nei confronti dell’infanzia e dell’adolescenza. Ne sono un esempio le strutture scolastiche (nidi scuole infanzia e obbligo)che offrono opportunità educative differenziate e di qualità alle famiglie, gli spazi culturali; gli impianti sportivi, i numerosi parchi attrezzati (ben 17 parchi!).
Nel contempo sono state fatte scelte urbanistiche che hanno preservato ampie zone del territorio agricolo che conservano ancora lo storico impianto dei filari e sono inserite all’interno del tessuto urbano del paese collegandolo così direttamente, attraverso un percorso naturale, al fiume Enza.
In questi ultimi anni abbiamo sviluppato un particolare impegno per rendere il paese più vivibile e a dimensione dei bambini adottando il Piano urbano del traffico e della mobilità, realizzando diversi percorsi ciclabili, e soprattutto promuovendo e sostenendo, in collaborazione con le Scuole, le progettazioni partecipate.
Abbiamo già realizzato due progetti partecipati, quello della Scuola elementare di via Roma che ha coinvolto insegnanti, bambini, amministratori, tecnici e ha comportato un notevole impegno economico per l’acquisto dell’area e quello del Nido comunale Girotondo che ha visto la riorganizzazione del Parco esistente partendo dalla osservazione dei bambini e coinvolgendo insegnanti, genitori, nonni e tecnici. E’ in corso lo studio di altri progetti partecipati di parchi scolastici. Contiamo infatti di inaugurare nell’autunno il parco della Scuola dell’infanzia Rodari di Calerno la cui progettazione ha visto coinvolta, oltre alla scuola, l’intera comunità del paese.
Abbiamo lo scorso anno partecipato al premio nazionale indetto dal Ministero dell’Ambiente per "Iniziative più significative per migliorare l’ambiente urbano con e per i bambini".
L’impegno che vogliamo prendere da stasera è di avviare lo studio per una nuova esperienza di progettazione partecipata che abbia l’obiettivo di realizzare un parco per e con gli adolescenti da intitolare a Carlo Pagliarini.
Ci riteniamo anche impegnati a dare vita nei prossimi anni al Consiglio Comunale dei ragazzi, una sorta di forum permanente che ci consenta di mantenere alta l’attenzione nei confronti delle idee e dei valori di cui sono portatrici le generazioni più giovani.