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Rassegna stampa del 24 Maggio 2004 "Carlo Pagliarini. Ragazzi e città"


Lo scorso 24 Maggio si è tenuto al centro culturale Mavarta un interessante e riuscito incontro sulla figura di Carlo Pagliarini un santilariese che ha dedicato gran parte della sua esistenza ai bambini e ai ragazzi. Egli è stato educatore ed infaticabile costruttore di strumenti e occasioni per dare voce e spazio a bambini e bambine ed alle incredibili cose che si possono fare con loro. Già nel primo dopoguerra aveva iniziato ad occuparsi di infanzia organizzando il movimento dei Pionieri d'Italia, poi fondando l'Arciragazzi ed infine Democrazia in Erba, associazione che riunisce i Consigli Comunali dei Ragazzi in Italia. Ha collaborato attivamente con Gianni Rodari, Loris Malaguzzi e Bruno Ciari.
Uno degli elementi costanti del suo impegno è stato quello di valorizzare i bambini come categoria sociale, lavorando con loro, costruendo percorsi politici e pedagogici ancora oggi di grande attualità.
Carlo Pagliarini è scomparso nel giugno 1997, in questi ultimi anni molte delle sue idee dei suoi progetti hanno preso corpo e stanno trovando attuazione.
Il tema dell'incontro "Carlo Pagliarini. Ragazzi e Città" ha fatto parte di un programma di 128 iniziative che si sono sviluppate nel mese di Maggio e Giugno in 24 Comuni della provincia, nell'ambito di un progetto voluto e coordinato dell'Amministrazione Provinciale.
Il progetto dal titolo" Città dei bambini e delle bambine. Una città di tutti", è stato occasione di incontri, dibattiti, feste, escursioni, visite e spettacoli; il tutto con al centro i bambini, e le loro esigenze.
Si è voluto in questo modo valorizzare e dare visibilità alle tante iniziative e ai tanti progetti che i comuni della provincia hanno sviluppato con e per i bambini e le bambine.
Alla base di tutto ciò c'è l'idea e la convinzione che il futuro dei paesi e delle città possa essere migliore se si parte dalle esigenze e dal punto di vista dei più piccoli.
A ricordare Carlo Pagliarini e la sua opera, sono intervenuti: Valter Baruzzi, responsabile formazione CAMINA (ANCI); Daniela Colzoni Presidente Nazionale Arciragazzi; Giovanni Castellani Presidente di Democrazia in Erba; Paolo Gallinari Presidente ARCI Regionale; Lino Zanichelli Consigliere Regionale; ha concluso i lavori il Vice Presidente della Provincia Sonia Masini.
Il Sindaco Sveno Ferri nell'intervento di apertura, ha ribadito l'impegno del Comune nel dare continuità alla progettazione partecipata e, ha proposto di progettare assieme agli adolescenti un parco da intitolare a Carlo Pagliarini, congiuntamente all'obiettivo per i prossimi anni di dare vita al Consiglio Comunale dei ragazzi e, ad un centro di documentazione che raccolga i materiali inerenti le idee, i progetti e l'opera di Carlo Pagliarini.

I SENTITI RINGRAZIAMENTI DELLA MOGLIE

Caro Sindaco,
ringrazio innanzitutto Lei e quanti hanno deliberato lo svolgimento di questo incontro pubblico per ricordare Carlo Pagliarini. Un ringraziamento personale e della famiglia lo rivolgo agli amici Carlo Perrucchetti e Liviana Sacchetti che hanno materialmente organizzato questa serata, ai dirigenti delle associazioni che hanno lavorato con Lui, agli amici, ai cittadini, ai ragazzi santilariesi presenti.
Proprio il 25 giugno di questo anno ricorrono cinque anni dalla improvvisa scomparsa di Carlo. Il tempo scorre veloce ma non cancella il dolore di una repentina perdita.
Non spetta a me ricordare, in queste poche righe di saluto, le tappe della sua appassionata attività verso i ragazzi. Non sarei capace di farlo ma so che alcuni amici, che interverranno, lo sapranno esternare con molta stima e affetto.
lo sono stata soltanto la sua compagna di vita la persona con la quale ha condiviso affetti, gioie, entusiasmi, ma anche alcune delusioni specie nel primo periodo del suo cammino.
L’Arciragazzi e l’Associazione «Democrazia in Erba» continuano a lavorare fra i ragazzi a testimonianza di una passione naturale ma, soprattutto, perseguita tenacemente da Carlo.
In questo momento voglio ricordare quello che ha raccontato della grande festa che seguì al giorno della Liberazione in questa sua terra natale.
A lui, giovanissimo partigiano, disceso assieme ad altri dalla montagna, fu data inaspettatamente la parola ma non si perse d’animo. Con il fervore spontaneo che distingue i giovani seppe tracciare un programma su ciò che bisognava realizzare.
Da allora Carlo si è schierato dalla parte dei giovani ed è rimasto tenacemente da questa parte per tutta la sua vita.
Voglia, Signor Sindaco, scusarmi per l'assenza ed auguro a tutti gli amici, che continuano a lavorare fra i ragazzi, risultati sempre più soddisfacenti.
Grazie di cuore.

Luisa Pistoni Pagliarini