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ADO/ATTARE LA CITTA'

"Ado(a)ttare le città"
Intervento della coordinatrice Dott.ssa Viviana Tanzi

Lo scopo dell’appuntamento:
- Rivolgere alle amministrazioni uno specifico spazio/momento/tempo per riflettere insieme e CONDIVIDERE alcuni principi di fondo sul tema progettare/partecipare/città.

- Mettere insieme saperi + discipline + ambiti professionali perché questi temi appartengono a tutti, agli anziani come ai giovani, ai disabili, come ai commercianti, come ai ragazzi: cioè sono temi che afferiscono al diritto di cittadinanza. Infatti essere cittadini significa far parte (cioè partecipare) ad un contesto sociale, culturale, politico; perciò intervenire sul progetto della città.

- Il terzo scopo è quello di capire un METODO, oltre che un contenuto. Se è pur vero che progettare significa entrare in relazione e perciò partecipare, questo è tutt’altro che un processo semplice e lineare. Occorre da parte di tutti –politici e tecnici – acquisire un ABITO MENTALE della progettazione partecipata, che non è una ricetta che va bene per ogni occasione,ma è una SCELTA VALORIALE che si può o non si può assumere.

Perché è importante stare su questo tema:
- Perché il nostro è un territorio che ha scelto di ascoltare la gente in modo diretto di ascoltare anche i cittadini meno rappresentativi.
- Perché la Provincia, probabilmente l’unica in Italia, decise di promuovere questi temi, credendoci e sostenendoli in due modi:
- Uno di metodo - costituì un gruppo di lavoro (Capofila Cavriago) con referenti distrettuali
- Uno di sostanza - riversò fondi sia regionali che di bilancio provinciale per marcare sostanzialmente il suo interesse sul tema.

Le parole chiave di questa giornata
Per introdurre le relazioni della giornata spendo poche parole per mettere in evidenza le parole chiave che ricorrono nei titoli degli interventi PROGETTARE/PARTECIPARE/CITTA’.
I relatori affronteranno il tema con una tornata di interventi di circa 20/25”, seguirà il tempo del dibattito per stimolare domande e curiosità, per finire con un ritorno di considerazione da parte dei relatori.
La conclusione istituzionale sarà in mano all’Assessore Provinciale perché ci possa dare il suo sostegno – sia politico che sostanziale – in questo percorso.

Mi appresto perciò a lasciare parola ai relatori con alcune domande di avvio:
- La progettazione, ed in particolare la progettazione “specialistica” di spazi urbani, della viabilità,delle infrastrutture….. è sapere specifico dei tecnici? Cosa significa progettare “insieme”?
- Coinvolgere e far partecipare i cittadini può ingenerare confusione, conflitto, ambiguità, cioè può essere un processo più fonte di problemi che di soluzioni... e allora è meglio lasciar perdere? È proprio vero che il coinvolgimento e la partecipazione creano consenso?
- Elaborare progetti di riqualificazione urbana è complesso e costoso, in termini sia di risorse umane che economiche. È un avventura che le Amministrazioni Comunali, con i bilanci così sofferti, si possono permettere? È una utopia pensare che la città può essere migliorata senza spendere somme faraoniche?

Ecco a queste ed altre non semplici domande noi invitiamo i nostri relatori a prendere parola.
Scarica la locandina "Ado(a)ttare le città" [pdf, 161 Kb]